Psicologa · online e in studio
Non possiamo cambiare ciò che ti è successo. Possiamo cambiare il modo in cui, oggi, continua a parlarti.
Un periodo difficile, ansia costante, una diagnosi che cambia la tua quotidianità, un rapporto complicato con te stessa.
Il problema, spesso, non è ciò che è accaduto — ma la regola che da lì si è mantenuta nel tempo.
Lavoro perché la tua realtà torni a essere funzionale.
Scrivimi su WhatsAppA volte non serve cambiare ciò che è successo. Serve cambiare ciò che, da allora, continua a ripetersi.
Una diagnosi, una perdita, una frase detta tanto tempo fa. Non possiamo riscriverla — e nemmeno serve. Quello che pesa, oggi, è la regola che da lì si è costruita: «non sono capace», «devo avere tutto sotto controllo», «se sbaglio, è colpa mia».
Sono convinzioni che si sono mantenute nel tempo, attraverso il linguaggio. E proprio attraverso il linguaggio possono cambiare.
Non si tratta di trovare cosa c'è di rotto in te, ma di rendere di nuovo vivibile la tua realtà.
Non lavoro sul passato. Lavoro su ciò che lo tiene in vita.
Cosa hai già provato
Guardiamo i tentativi che metti in atto per stare meglio. Spesso sono proprio loro — il controllo, l'evitamento, l'autoesigenza — a tenere in piedi il problema.
Non l'evento, ma la regola
Non conta tanto cosa ti è successo, quanto la credenza che da lì si è mantenuta. È lì che possiamo intervenire.
Attraverso il linguaggio
È il linguaggio a costruire la tua identità, la tua speranza, il tuo modo di stare nel mondo. Lavorando su quello, la realtà cambia.
Situazioni diverse, una stessa direzione: tornare a una vita vivibile.
Ansia e stress
Quando la tensione prende spazio e toglie respiro alla quotidianità.
Autostima e autoesigenza
L'asticella sempre più alta, la voce interna che non concede tregua.
Senso di colpa e ipercontrollo
Smettere di punirti e ritrovare margine di scelta.
Prevenzione delle dipendenze
Condotte che, in realtà, provano a risolvere qualcos'altro.
Convivere con una diagnosi
Una malattia cronica che rende la realtà meno funzionale: il lavoro è renderla di nuovo vivibile.
Rapporto con il cibo
Il ciclo tra restrizione, abbuffata e controllo. Continua qui sotto.
Il ciclo tra restrizione, abbuffata e ipercontrollo.
Decidi di mangiare «bene», segui le regole, poi qualcosa cede. Dopo arriva la colpa — e regole ancora più strette. Qui il cibo non è il nemico: è un messaggero, un tentativo di gestire qualcos'altro. È lì che lavoriamo.
Per te, o per qualcuno a cui vuoi bene.
Uno spazio costruito intorno a te.
Percorsi individuali
Colloqui dedicati alla tua situazione, con un obiettivo concreto.
Online e in studio
Sedute online da tutta Italia, o di persona a Busto Arsizio.
In italiano e spagnolo
Puoi essere seguita nella lingua in cui ti senti più te stessa.
Dott.ssa Marina Mazuecos
Psicologa clinica, spagnola e residente in Italia. La mia crescita personale e professionale in entrambi i paesi mi ha permesso di acquisire il meglio di ciascuno. Conoscere due culture diverse e adattarmi mi ha dato la capacità di guardare oltre il vissuto, l'azione e la parola, fino a leggerne i significati.
Lavoro attraverso il linguaggio: non ti insegno a parlare, ma a osservare il significato del tuo. Certe parole e certe regole possono esserti state utili per un periodo — poi smettono di esserlo, e ciò che vivi diventa meno vivibile. Non parto da «cosa c'è che non va in te», ma da «come funziona oggi questo, e come possiamo cambiarlo insieme».
Parliamone.
Il primo contatto serve a conoscerci e a capire se posso esserti utile. Senza impegno.
Psicóloga · online y presencial
No podemos cambiar eso que pasó.
Sí podemos cambiar la forma en que, hoy, te sigue hablando.
Una etapa difícil, aparece la ansiedad, un diagnóstico que cambia tu día a día, una relación complicada contigo misma. El problema, muchas veces, no es lo que ocurrió — sino esa regla que desde ahí se mantuvo en el tiempo.
Trabajo para que tu realidad vuelva a ser funcional
Escríbeme por WhatsAppA veces no se puede cambiar lo que pasó.
Pero se necesita cambiar lo que, desde entonces, se sigue repitiendo.
Un diagnóstico inesperado, una pérdida, una frase dicha hace mucho tiempo que se quedó permanente para ti. Lo vivido, la experiencia,no podemos reescribirla u olvidarla — y tampoco hace falta. Lo que pesa, hoy, es la regla que se construyó a partir de ahí: «no soy capaz», «tengo que tenerlo todo bajo control», «si me equivoco, es culpa mía».
Son creencias y valores que se mantuvieron en el tiempo, a través del lenguaje y las experiencias. Y es a través del significado que abrazan que pueden cambiar.
No se trata de encontrar qué está roto en ti, sino de que tu realidad vuelva a ser vivible.
No trabajo sobre el pasado. Trabajo sobre lo que lo mantiene vivo.
Lo que ya intentaste
Miramos los intentos que pones en marcha para estar mejor. Muchas veces son ellos —el control, la evitación, la autoexigencia— los que sostienen el problema.
No el hecho, sino la regla
No importa tanto qué te pasó, sino la creencia que se mantuvo desde entonces. Ahí es donde podemos intervenir.
A través del lenguaje
Es el lenguaje el que construye tu identidad, tu esperanza, tu manera de estar en el mundo. Trabajando sobre eso, la realidad cambia.
Situaciones distintas, una misma dirección: volver a una vida vivible.
Ansiedad y estrés
Cuando la tensión ocupa espacio y le quita aire al día a día.
Autoestima y autoexigencia
El listón siempre más alto, la voz interna que no da tregua.
Culpa e hipercontrol
Dejar de castigarte y recuperar margen de elección.
Prevención de adicciones
Conductas que, en realidad, intentan resolver otra cosa.
Convivir con un diagnóstico
Una enfermedad crónica que vuelve la realidad menos funcional: el trabajo es que vuelva a ser vivible.
Relación con la comida
El ciclo entre restricción, atracón y control. Sigue aquí abajo.
El ciclo entre restricción, atracón e hipercontrol.
Decides comer «bien», sigues las reglas, y entonces algo cede. Después llega la culpa — y reglas aún más estrictas. Aquí la comida no es el enemigo: es un mensajero, un intento de gestionar otra cosa. Ahí es donde trabajamos.
Si has intentado dietas infinitas y parece que nada cambia, quizás el ciclo está ahí, solo necesitas el acompañamiento adecuado para verlo.
Para ti, o para alguien a quien quieres.
Un espacio construido en torno a ti.
Consultas individuales
Sesiones dedicadas a tu situación, con un objetivo concreto.
Online y presencial
Sesiones online desde cualquier lugar, o presenciales en Busto Arsizio (Italia).
En español e italiano
Puedes hacer el proceso en el idioma en el que te sientes más tú.
Marina Mazuecos
Psicologa Clínica, Española y residente en Italia. Mi desarrollo personal y profesional en ambos países me permite adquirir lo mejor de ambos. Conocer dos culturas diferentes me ha permitido desarrollar la capacidad de ver más allá de lo que realmente se ve.
Trabajo a través del lenguaje- no, no te enseño a hablar- sino a observar el significado de tu lenguaje. Quizás ha sido útil por un tiempo, pero vivir una situación difícil así se vuelve —o deja de ser— vivible. No parto de «qué hay de malo en ti», sino de «cómo funciona esto hoy, y cómo podemos cambiarlo juntas».
Hablemos.
El primer contacto sirve para conocernos y ver si puedo serte útil. Sin compromiso.